VORRESTI REALIZZARE UN GIARDINO ACQUATICO O UN LAGHETTO PER KOI MA NON SAI COME FARE?

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La costruzione di un koi pond (laghetto per koi) richiede conoscenze specifiche che si possono acquisire solo dopo studi e anni di esperienza, se quello che si vuole è realizzare un laghetto con acqua sana, trasparente e ideale per la vita acquatica.

La scelta della posizione, della forma o della profondità, sono fattori determinanti per un buon risultato finale.

Se possibile, la posizione ideale è quella non troppo soleggiata, soprattutto nelle ore centrali della giornata, dare al pond una profondità minima di almeno un metro, e costruire le pareti verticali o leggermente inclianate.

Tutti questi "dettagli" influiranno sulla temperatura dell'acqua del lago, riducendone l'escursione termica, sia giornaliera che annuale, che è dannosa per le koi.

La scelta dei materiali adatti è molto importante in questa fase, infatti alcuni di essi come ad esempio tubazioni ed alementi di drenaggio, rimarranno sotto il lago e sarà impossibile in seguito ripararli o sostituirli, quindi la qualità e una corretta installazione di questi è indispensabile per un opera duratura nel tempo.

Elemento essenziale per un successo finale è calcolare e realizzare un impiamto di filtraggio adeguato per le dimensioni e la quantità stimata di koi che si vuole possedere.

un impianto di filtraggio è composto da più parti, ognuna delle quali indispensabile, come filtraggio meccanico, biologico, sterilizzazione tramite UV-C, areazione e ricircolo. 

Il filtraggio meccanico è una parte di filtro che si occupa di rimuovere sporco più o meno grossolano, per questo si possono utilizzare materiali filtranti come spazzole,(per quello più grossolano), oppure filtri meccanici più selettivi come i filtri a setaccio, i quali trattengono sporco fino a diametri di 300 micron, l' utilità del filtro meccanico è quella di pulire l'acqua e impedire che il filtro biologico si sporchi troppo velocemente.

Il filtro biologico, deve invece pulire l'acqua a livello chimico, per questo si utilizzano vari ceppi batterici, i più importanti dei quali sono nitrosomonas e nitrobacter, i quali scompongono l'ammonio e l'ammoniaca, (sostanze tossiche prodotte dai pesci e dalla decomposizione di materiale organico) prima in nitriti tramite l'azione dei batteri nitrosomonas, e successivamente in nitrati, per l'azione dei nitrobacter. I nitrati sono composti azotati molto meno tossici rispetto all'ammoniaca e ai nitriti, e possono essere eliminati con cambi parziali d'acqua o tramite azione di piante acquatiche. 

Quindi un filtro biologico è una grossa superficie da colonizzare con questi batteri benefici, e per realizzarlo si utilizzano materiali come matale, spugne, che hanno un rapporto superficie volume relativamente alto, hanno anche proprietà di filtraggio meccanico, sono leggere e facili da pulire, oppure materiali specifici per filtraggio biologico, come cannolicchi, bio balls, helix, e altri, che hanno elevati rapporti superficie volume ma alcuni sono pesanti e più difficili da pulire, oppure filtraggi in pressione come filtri a perline.

Altro aspetto molto importante è la sterilizzazione con lampade UV-C , Infatti un' acqua filtrata meccanicamente e biologicamente, come descritto sopra, diventerà comunque completamente verde in estate, questo perché le temperature miti e un forte irraggiamento solare, favoriscono la "fioritura"delle alghe unicellulari, per questo si utilizzano lampade UV-C, le quali producono una luce ad una lunghezza d'onda cortissima (UV-C) la quale penetra attaverso le cellule delle alghe e le uccide, in questo modo le alghe morte si sedimentano e possono quindi essere filtrate ed eliminate.

Pesci e batteri consumano ossigeno per vivere, e purtoppo la solubilità dell'ossigeno nell'acqua varia in base alla temperatura della stessa, basse tamperature favoriscono una migliore ossigenazione, alte temperature la sfavoriscono, questo significa che in estate, quando pesci e batteri richiedono più ossigeno, perché sono nel pieno della loro attività, ci sia meno ossigeno disponibile.

Per questo si deve installare in impianto di areazione, che comprende un areatore di potenza adeguata alle esigenze del koi pond e una tubazione con diffusori che distribuisca l'aria all'interno del laghetto.

Un altro sistema molto apprezzato è installare dei diffusori con sistema "Venturi" sull'immissione di acqua in pressione del pond, questo consente un risparmio energetico, in quanto si ottimizza il flusso d'acqua generato dalla pompa.

Infine, ma non meno importante, è la portata di ricircolo dell'acqua, infatti per un ottimale filtraggio biologico, è necessario filtrare l'acqua dell'intero lago ogni ora, quindi è necesario installare una o più pompe con caratteristiche adeguate, che assicurino elevate prestazioni, bassi consumi e siano adatte per un utilizzo continuo.

La progettazione quindi prima della realizzazione è molto importante, elemento fondamentale per un ottima riuscita finale è prevedere un impianto di drenaggio di fondo, questo impedirà l'accumularsi inevitabile di sedimenti sul fondo che poi devono essere rimossi manualmente, e un drenaggio tramite skimmer, che manterrà la superficie dell'acqua sempre perfetta e priva di sedimenti galleggianti.

Per impermealizzare l'invaso esistono due modi principali, tramite telo in EPDM o con guaina liquida.

Il telo in EPDM è relativamente economico, può essere steso direttamente sul terreno, è molto resistente agli sbalzi di temperatura ai raggi solari, è molto elastico, e resiste a piccoli assestamenti del terreno, o alla perforazione delle radici, ed è molto duraturo nel tempo.

Il telo liquido è la soluzione magari un pò meno economica, ma esteticamente più valida, infatti si può distribuire su vari supporti con rulli e pennelli, e non crea pieghe antiestetiche.

Realizzare un koi pond nel vostro giardino è qualcosa di fantastico, è una passione in continua evoluzione, che darà vita al vostro angolo magico di giardino, sarà una delle gioie più grandi e può dare grandi soddisfazioni, ma anche dolore e frustrazione per errori commessi per inesperienza, per questo è sempre molto importante partire con il piede giusto, e consigliarsi con persone che hanno già commesso errori, e imparato da questi.